E’ finita la scuola!! Ed ecco il mio “diploma”. In realtà è una cosa tristissima perchè alla mia scuola assegnano il diploma solo agli studenti che frequentano le lezioni per almeno un anno, ma dato che io ho seguito un corso di SOLI sei mesi mi devo accontentare di un “documento che certifica la fine” (traducendo letteralmente i caratteri giapponesi).  In italiano suona meglio come “Certificato di frequenza”, tanto più che vi sono indicate le date di entrata ed uscita dalla scuola, ma il titolo in giapponese non smentisce: attesta proprio “la fine”!

E….. no, non ho sbagliato a caricare l’immagine: è dritta, solo che guardando i caratteri occidentali sembra che il corretto orientamento del foglio sia verticale. Probabilmente, quando hanno scritto il mio nome avranno notato che non è di origine cinese e che i caratteri dell’alfabeto non si possono incolonnare come si fa con in kanji, ma non trovando soluzione migliore, l’hanno scritto in sequenza da sinistra a destra e poi han pensato bene di capovolgerlo! Quale idea migliore?!? Così “Lisot Sara Francesca” sembra una patacca spiaccicata lì per caso, invece che il nome di una diligente studentessa!…

Comunque sia, il lungo semestre è terminato! Per fortuna, perchè ho un sacco di cose da fare! Questo mese è dedicato alle feste. In Giappone – il Paese dove tutto è una cerimonia – non ci si può sottrarre ai festeggiamenti di rito di quando si entra a far parte di un gruppo e tanto meno a quelli di quando si esce da tale gruppo sociale. L’ingresso è un affare piuttosto semplice: il novello deve comprare a sue spese degli omyage (regalini) per tutti gli altri membri, di solito si tratta di cibarie e simili. Io non ho sempre rispettato questa usanza, nascondendomi dietro il fatto che sono occidentale (e non sapete a quante altre sevizie mi sono sottratta con questa scusa… ;-P), ma quando sono arrivata nella shared house in cui vivo ho conquistato tutte con qualche sfizioseria italiana di importazione – ho giocato facile, ma si sa che la cucina italiana vince su tutto, non c’è niente da fa’…!

E così adesso che è giunto il momento di tornare al Bel Paese (sono tristissima… urge fazzoletto per lacrime improvvise) devo organizzare una serie di 送別会 soubetsukai. Vi illustro il significato dei kanji, giusto per mettere a frutto i sei mesi di scuola… E’ una riunione/incontro (会) dove ci si separa (別)da qualcuno che parte (送). Elementare, no? Lingua più chiara del giapponese non esiste! LOL

Ieri ho aperto le danze con la festa di addio insieme alle colleghe di Grom. Ho proposto una nottata in bianco al karaoke e tutte hanno accolto l’idea con entusiasmo. Qui è uno dei divertimenti che va per la maggiore e anche a me piace un sacco! Siamo andate nel karaoke più bello di Shibuya e senza neanche farlo apposta martedì sera era la serata delle donne, ovvero ci hanno fatto un sacco di sconto!!  A dir la verità l’offerta era che su un gruppo di donne una entrava gratis – quindi io sono entrata gratis, tutte le altre hanno pagato normale!! Hihihi… (papi grazie ai tuoi insegnamenti da accattone, tornano sempre utili!). Per avere un’idea della serata, vedesi foto sottostante.

Dal prossimo fine settimana ho in programma di festeggiare la separazione dalle mie coinquiline, ma non trovando orari che vadano bene a tutte mi trovo costretta a fare tre feste invece che una! Yuppi!!! Una volta andiamo da Eataly, una volta organizzo un aperitivo in casa e in ultimo facciamo un mega mochikaeri sushi party con il proprietario di casa (sperando che sponsorizzi il tutto!). Poi devo salutare un sacco di persone che ho conosciuto in questo periodo e voglio dedicarmi al turismo. Il prossimo 10 ottobre parto per la Corea e il 13 torno a Tokyo. Mentre organizzavo il viaggio ho avuto l’idea fantastica di vedere Tokyo non come la meta del ritorno, bensì come uno scalo di passaggio, per cui dallo stesso aeroporto in cui arrivo la mattina riparto il pomeriggio alla volta di Okinawa! A Naha (Okinawa) mi raggiunge la mia compagna di stanza Keiko, la quale è nata ad Okinawa e mi farà da guida per i cinque giorni che passeremo insieme. Sono proprio fortunata ad avere una compagna di stanza così! Non finirò mai di ringraziare l’Angelo che mi ha protetto lungo tutto il mio soggiorno in Giappone!

Tra il 20 e il 30 di ottobre andrò a visitare Kyoto per 2/3 giorni, sempre accompagnata da “guide” giapponesi!

Mi aspetta un mese intenso, di esperienze, viaggi e di emozioni!

Annunci